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Non solo buon senso ...

In linea di massima occorre utilizzare in modo oculato i prodotti fitosanitari e le altre sostanze chimiche, attenersi alle istruzioni per l'uso, rispettare il dosaggio raccomandato e il luogo dell'applicazione. L'uso dei prodotti fitosanitari è tuttavia anche disciplinato dalla legge:

  • L'uso dei prodotti fitosanitari è generalmente proibito in aree sottoposte a vincoli paesaggistici, nelle praterie a carice e nelle paludi, così come nelle zone di protezione delle acque sotterranee (zona S1) e sui binari. Il divieto si applica inoltre alle siepi, ai boschetti in terreni aperti, alle acque superficiali e su una striscia adiacente di tre metri di larghezza.
    (Ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici 814.81, Allegato 2.5, Art. 3)
  • Oltre al divieto si applica l'obbligo di diligenza.
    (Ordinanza sui prodotti fitosanitari 916.161, agricoltura , Art. 61)
  • L'impiego degli erbicidi è vietato
    • su e lungo strade, sentieri e spiazzi,
    • su tetti, terrazze e sulle facciate,
    • su scarpate e strisce verdi lungo strade e binari ferroviari
    • su spiazzi adibiti a deposito.
    Il divieto si applica agli utenti privati dal 2001. In queste aree gli erbicidi raggiungono rapidamente l'acqua dove possono arrecare gravi danni anche in piccole quantità. Non sono interessati da questo divieto le applicazioni su terreni umiferi, dal momento che i microrganismi del terreno hanno il tempo di decomporre le sostanze tossiche. Gli utenti sono tuttavia tenuti anche a utilizzarli nel rispetto dell'ambiente.
  • In linea di massima le violazioni del divieto di uso di erbicidi possono essere perseguite penalmente. Ciò presuppone che venga sporta denuncia alla polizia. A seconda della gravità del reato, viene pronunciata solo una diffida oppure viene comminata una ammenda a discrezione del tribunale cantonale.


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